Location e posizione
Tipologia ricettiva
Nome struttura
Quartiere, area o città
...in un raggio di:
5 Km
10 Km
15 Km
+15 Km
Servizi
Opzioni aggiuntive
Fascia di costo
Minimo
Massimo
Indicare i prezzi desiderati sulla base del costo per notte, per persona.

Giardini e Parchi di Napoli

Informazioni sui principali Giardini e Parchi di Napoli: Villa comunale, Villa Floridiana, Parco Virgiliano, Orto Botanico, Riserva Naturale Cratere degli Astroni e Bosco di Capodimonte.
Veri e propri angoli di paradiso e di verde dove, non solo fare attività sportiva all'aperto, ma anche rilassarsi e partecipare a grandi e piccoli eventi, rassegne e spettacoli.

- Villa comunale

La Villa comunale fu creata alla fine del Settecento, durante il regno di Ferdinando IV, su progetto di Carlo Vanvitelli, figlio del più famoso Luigi.
In questo grande giardino sono presenti belle e antiche piante (lecci, pini e varietà esotiche), statue antiche, fontane e diversi edifici. Tra questi ultimi vanno segnalati la Cassa Armonica, un chiosco per la musica in vetro e ghisa, il Circolo della Stampa e la Stazione zoologica di Anton Dohrn dove si trova l’acquario, uno dei più antichi d’Europa, e la biblioteca con circa  90.000 volumi per lo più a carattere scientifico.

- Villa Floridiana (Via Cimarosa – Via Aniello Falcone)

Villa Floridiana, sede del Museo della ceramica Duca di Martina (vedi sezione Musei), è immersa in un grande e bellissimo parco che costituisce un oasi ricca di verde nell’affollato quartiere del Vomero.
Il parco è caratterizzato da boschetti, aiuole e giardini all’italiana e all’inglese dove fanno bella mostra fontane e statue.
Ha un suggestivo belvedere dal quale si può ammirare la città e il golfo di Napoli.

- Parco Virgiliano (Viale Virgilio - quartiere Posillipo)

Il Parco Virgiliano (o della Rimembranza) è un parco panoramico situato sulla parte più alta di Capo Posillipo, dal quale si gode una splendida vista del Vesuvio, Sorrento, Pozzuoli, Capo Miseso e delle isole di Capri, Ischia e Procida.
Dotato di belle piante e aiuole ricche di fiori, è un luogo ideale per chi vuole allontanarsi, sia pure per poche ore, dal traffico della città per immergersi in mezzo a un polmone di verde e ammirare le stupende bellezze naturali del golfo di Napoli.
E’ attrezzato anche con un parco riservato ai bambini e una cavea all’aperto dove si tengono nel corso dell’anno piacevoli eventi.

- Orto Botanico (Via Foria).

Questo immenso parco, uno dei più importanti d’Italia per la ricchezza e la qualità del patrimonio botanico, sorse nei primi anni dell’Ottocento a fianco dell’Albergo dei Poveri.
Si trovano circa 10.000 specie di piante provenienti da ogni angolo del mondo, tra cui ricordiamo agrumi, palme, piante succulenti, tessili, officinali, acquatiche e quelle che fanno parte della macchia mediterranea.
L’Orto Botanico comprende anche della grandi serre dove sono messe a dimora pregiate specie di piante grasse, orchidee e felci.
Tra le strutture del parco va segnalato il “Castello”edificato nel XVII secolo che ospita il Museo di Paleobotanica e Etnobotanica.

- Riserva Naturale Cratere degli Astroni (Via Agnano Astroni)

Tra Napoli e Pozzuoli si trova la Riserva Naturale Cratere degli Astroni, una suggestiva riserva naturale statale gestita da WWF Italia. Il Cratere degli Astroni è un vulcano spento che fa parte del più complesso cratere di Agnano, inserito nella area vulcanica dei Campi Flegrei, ed è il cratere più grande tra i circa trenta che si trovano nella zona. All'interno del cratere vi sono 3 colli (Imperatrice, Rotondella e Pagliaroni) e tre laghetti (Lago Grande, Cofaniello Piccolo e Cofaniello Grande).
All'interno della riserva è presente un Centro di Educazione Ambientale che svolge attività di educazione, informazione ed aggiornamento sulle problematiche ambientali. La Riserva è aperta al pubblico venerdì, sabato, domenica e negli altri giorni festivi.

- Bosco di Capodimonte (Via Miano)

Il Bosco di Capodimonte si estende su un'area di oltre un centinaio di ettari ed è lo spazio verde più grande dell'intera città di Napoli. Progettato dall'architetto Ferdinando Sanfelice nel 1734, il Parco fu inizialmente concepito come riserva da caccia per Carlo di Borbone e solo intorno alla metà del XIX secolo fu trasformato in giardino all'inglese, assumendo l'aspetto che conserva attualmente grazie al lavoro del botanico Dehnardt, il quale trasformò i giardini secondo la moda dell'epoca.
Al suo interno si trova il Museo di Capodimonte, storico museo ospitato nella reggia di Capodimonte, dove è custodita una straordinaria raccolta di opere d'arte. Oltre alla Reggia, vi sono diversi fabbricati realizzati in particolare nel '700 quali il Casino dei Principi, i cosiddetti Palazzotti e le Reali Scuderie.