Location e posizione
Tipologia ricettiva
Nome struttura
Quartiere, area o città
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10 Km
15 Km
+15 Km
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La cucina napoletana, i sapori e le sue ricette

Le tipiche ricette napoletane con i suoi sapori ed i suoi prodotti illustrati in questa pagina per offrire al visitatore una panoramica della cucina napoletana.
La cucina napoletana

La cucina napoletana, considerata universalmente tra le migliori, ha radici antiche testimoniate da piatti che ancora oggi vengono gustati dai napoletani.
Essa è caratterizzata dalla perfetta combinazione di sapori diversi e genuini, riuscendo a soddisfare le esigenze di diversi palati, inoltre, grazie alla creatività dei napoletani, lavorando su antiche ricette adattate alle nuove esigenze ha modificato e trasformato parecchi sapori.
Tra i numerosi piatti che offre la cucina napoletana, bisogna senz’altro assaggiare: il ragù, gli spaghetti alle vongole, la zuppa di pesce, i polpi affogati, i frutti di mare crudi, la frittura di pesce, la mozzarella di bufala, la pizza in tutte le sue varianti e, tra i dolci, i Babà e le Sfogliatelle.
Tuttavia, alcuni piatti sono legati a periodi ed eventi dell’anno, infatti, durante le feste natalizie non possono mancare: la Minestra maritata, preparata con carne bollita e verdure, la Pasta reale, una tipologia di marzapane, gli Struffoli, dolci fritti con il miele ed i canditi, i Raffioli, dolci dalla forma ovale a base di pan di Spagna ricoperti di glassa, e i Susamielli, dolci a base di miele dalla tipica forma ad S; invece, nel periodo pasquale: il Casatiello, tipica torta rustica napoletana con formaggio, salame, uova e cicoli di maiale, la Pastiera, dolce con grano, ricotta e canditi, e i Quaresimali, deliziosi biscotti caserecci.
                                                                
Vini

Campi Flegrei
Il vino prodotto in questa zona beneficia del terreno fertile grazie al succedersi delle eruzioni vulcaniche, inoltre, il terreno posato su crateri spenti ricchi di lapilli, tufi e minerali conferisce al vino aromi e sapori eccezionali.

Gragnano
Un vino di colore rosso rubino, generalmente frizzante, pastoso, denso e con un retrogusto gradevolissimo, estremamente versatile in quanto è buono con l’arrosto ma anche con pesce e verdura, sebbene rosso.

Piedirosso
Detto anche “Per’ e palummo” in quanto il colore rosso dei pedicelli degli acini ricorda la tinta della zampa dei colombi. È il vitigno autoctono a frutto rosso più diffuso in Campania, la cui origine vulcanica insieme alla ricchezza di potassio danno un vino caratterizzato da sapori e aromi unici.

Asprinio di Aversa
Prodotto, in diversi paesi della provincia di Caserta e di Napoli, con le uve di Asprinio e con quelle di altri vitigni a bacca bianca non aromatici, ha un colore paglierino più o meno carico.

Prodotti tipici

Provolone del Monaco
Di antichi origini, il provolone del monaco è un formaggio con un gusto particolare prodotto nelle zone inferiori della Penisola sorrentina e dei Monti Lattari.
Il formaggio è ottenuto dalla lavorazione del latte crudo per ottenere una cagliata che deve maturare con lentezza, senza conservanti ne fermenti, e successivamente, raggiunta l’adeguata consistenza della pasta si passa alla modellatura, dandogli una forma di melone leggermente allungato, e infine lo si lascia stagionare per almeno 6 mesi. Caratteristica distintiva del provolone del monaco è il suo sapore dolce e butirroso ed un leggero gusto piccante.

Salame di Napoli
Il salame di Napoli, leggermente pepato, viene preparato esclusivamente con tagli di carne provenienti dal prosciutto di spalla, di coscia, dalla coppa e dalla lombata sgrassata.
Si contraddistingue per la tipica forma a U allungata e per il colore rosso intenso.

Pizza napoletana
La storia della pizza è antichissima, ma la sua data simbolo è il 1889 quando, in onore della Regina Margherita recatasi a Napoli assieme al marito Umberto I di Savoia, fu realizzata la pizza “Margherita” con mozzarella e pomodoro, farcita con foglie di basilico, quale tributo al tricolore.
La caratteristica della pizza napoletana è dovuta alla sua pasta, prodotta con un impasto simile a quello del pane, cioè privo di grassi, morbido ed elastico.
Nonostante le numerosi varianti per quanto riguarda il condimento, nella più stretta tradizione napoletana, sono previste solo: la margherita, con pomodoro, mozzarella, basilico e olio, e la marinara, con pomodoro, aglio,origano e olio.

Struffoli
Gli struffoli sono il tipico dolce di Natale dell’antica tradizione napoletana. Attraverso la preparazione assumono la forma di palline, rigorosamente piccole, con abbondanza di miele, e infine, si arricchiscono con confettini e frutta candida.

Sfogliatella napoletana
È un dolce ricco di tradizione, infatti, è caratterizzata da origini remote risalenti al XVIII secolo.
La sfogliatella può essere “riccia”, se preparata con pasta sfoglia e caratterizzata dalla croccantezza della pasta, o “frolla”, se preparata con la pasta frolla.
Entrambe, comunque, sono ripiene di ricotta, scorze di canditi e diversi aromi che ne accentuano il sapore.
Esistono due varianti: la santarosa, da cui è nata l’attuale Sfogliatella, ripiena di frutta secca, zucchero e limoncello, e la coda d’aragosta, di forma più grande e ripiena a seconda dei gusti di panna, crema, cioccolato e marmellata.

Pastiera
Dolce tipico del periodo pasquale, la pastiera ha due ingredienti che la rendono particolarmente gustosa, l’acqua di fiori di arancio e il grano cotto.
È una torta di pasta frolla, il cui farcimento è ottenuto dall’impasto di ricotta, frutta candida, zucchero, uova e grano bollito nel latte, e infine aromatizzata.

Limoncello
È un liquore dolce a base di limoni tipico della costiera amalfitana e di quella sorrentina.
Caratterizzato da un profumo intenso e un sapore deciso si consuma soprattutto dopo i pasti come digestivo rigorosamente freddo ed è usato anche per accrescere il sapore di dolciumi, bevande e frutta.